La “Papa Gio Run” si supera ancora: l'evento organizzato dall'associazione Podisti Insonni, giunto alla sua quarta edizione lo scorso 28 settembre, ha toccato quota 50mila euro. Soldi che i podisti hanno donato ieri sera all'associazione Paolo Belli, al termine di una serata organizzata al cineteatro Conca Verde di Bergamo.
Una serata in cui solidarietà e divertimento sono andati di pari passo, grazie allo spettacolo della comica bergamasca Alice Mangione, dopo gli interventi.
I Podisti Insonni, nati come un gruppo di amici che si svegliavano la mattina presto per andare a correre, da quest'anno sono un'associazione sportiva dilettantistica con 110 tesserati.
“È un momento di grande gioia e soddisfazione - ha detto la presidente Margaret Longo, di Zanica -. Quando c'è bisogno ci siamo sempre: lo sport non è solo benessere fisico, ma anche benessere della mente e del cuore. Quest'anno alla “Papa Gio Run” abbiamo avuto un riscontro fantastico con 2.700 persone paganti”.
Erano presenti anche Mario Pirotta, presidente dei Runners Bergamo; Silvano Manzoni, presidente dell'odv Paolo Belli; Alessandro Rambaldi, direttore dell'Unità di ematologia e Dipartimento oncologia ed ematologia del “Papa Giovanni”.
Manzoni ha sottolineato il “valore delle vostre anime. Parliamo sempre del denaro, come valore unico ma c'è valore umano grandissimo che fa la differenza”.
Presente anche il sindaco di Zanica, Luigi Locatelli: “Insonnia - ha detto - vuol dire assenza di sogno, quello che fanno i Podisti Insonni è svegliarsi presto perché questi sogni si possano realizzare”.
La non competitiva è organizzata con il Comune di Bergamo e il patrocinio di Provincia e Regione.
L'assessore alla Salute e allo Sport di Bergamo, Marcella Messina, ha evidenziato “il lavoro che Margaret e i podisti hanno sapientemente curato e accompagnato per lunghissimo tempo in ogni dettaglio”.
Sul palco per complimentarsi con l'associazione anche gli onorevoli Andrea Tremaglia e Rebecca Frassini.
Nella capacità di organizzare un evento del genere, ha osservato il primo, si notano “due caratteristiche dei bergamaschi: la propensione alla fatica e al sacrificio e la disposizione alla generosità”. Frassini ha invece elogiato i podisti “perché la ricerca è tutto, è il futuro ed è da sostenere senza se e senza ma».
Data:
Autore:
Fonte:
Tutti i diritti riservati | PODISTI INSONNI ASD | Informativa Privacy